Gestionale di contabilità su misura per aziende
Gestionale di contabilità su misura: prima nota generata dalla causale, scadenzario di incassi e pagamenti, cespiti e collegamento al commercialista.
Cos e il servizio
Sviluppiamo gestionali di contabilità su misura: prima nota con le scritture generate dalla causale, scadenzario di incassi e pagamenti, cespiti e centri di costo. Costruito sul vostro piano dei conti, collegato a quello che usate già. Partita doppia senza saperla fare Scadenze e previsioni di cassa Export pulito per il commercialista
Dove un software di contabilità aziendale cambia il mese.
Registrazioni che nessuno sa fare: La scrittura in dare e avere nasce dalla causale: chi registra descrive cosa è successo, il conto in contropartita lo mette il sistema. Cassa che si scopre venerdì: Scadenzario di incassi e pagamenti con previsione a trenta e sessanta giorni, così le uscite si vedono prima di doverle coprire. Estratti conto riconciliati a mano: I movimenti bancari arrivano in automatico e si abbinano ai documenti aperti: resta da confermare, non da ricopiare. Cespiti su un foglio a parte: Beni, quote di ammortamento e dismissioni dentro lo stesso sistema, con il piano che si aggiorna da solo a ogni esercizio. Costi che non si sa dove finiscono: La gestione della contabilità aziendale si ferma spesso al bilancio. Centri di costo e commesse sul singolo movimento: si legge quanto pesa un reparto o un cantiere senza rifare i conti a mano. Chiusure che tornano indietro: Controlli di quadratura durante l’anno invece che a dicembre, e un export che il commercialista importa senza rilavorarlo.
Chi registra descrive, non contabilizza.
Il motivo per cui la prima nota resta su un foglio di calcolo è quasi sempre lo stesso: chi la tiene non fa il contabile. Qui l’operazione si descrive a parole e la scrittura in dare e avere nasce dalla causale, con la contropartita già scelta e i totali che quadrano da soli. Software prima nota con le scritture generate dalla causale Piano dei conti costruito sul vostro, non su un modello standard IVA a credito e a debito separate dal movimento, senza calcoli a parte Centri di costo e commesse indicati sulla singola riga
Le uscite di venerdì si vedono il lunedì prima.
Il bilancio dice com’è andato l’anno scorso. Lo scadenzario dice se i soldi bastano fra due settimane, ed è la domanda che l’amministrazione si fa davvero. Incassi e pagamenti stanno sulla stessa linea del tempo, con le partite scadute in evidenza e il sollecito che parte da lì. Software scadenzario: incassi e pagamenti su un’unica previsione a trenta e sessanta giorni Partite scadute in evidenza con i giorni di ritardo Solleciti generati dal documento, senza rileggere l’estratto conto Riconciliazione bancaria con abbinamento proposto in automatico
Il commercialista riceve un export, non una scatola.
La fatturazione elettronica che usate resta dove sta: il gestionale legge i documenti emessi e ricevuti e li registra, senza ricopiature. Verso lo studio esce un tracciato importabile, così la chiusura non ricomincia da capo ogni volta. Documenti emessi e ricevuti importati dal vostro sistema di fatturazione Movimenti bancari acquisiti dai canali standard Contabilità in cloud, raggiungibile da più sedi e dallo studio Collegamento con gestionale, magazzino e CRM già in uso
Come nasce un gestionale contabile su misura.
Piano dei conti e causali: Un software gestionale di contabilità parte dal vostro piano dei conti reale e dalle causali che usate davvero. È il passaggio che decide se poi le registrazioni si fanno da sole o restano manuali. Riprese dei saldi: Portiamo dentro saldi di apertura, partite aperte e cespiti in corso di ammortamento, e li quadriamo con l’ultimo bilancio depositato prima di andare avanti. Un esercizio in parallelo: Per qualche settimana si registra nel nuovo sistema e nel vecchio, e si confrontano i totali. Le differenze emergono su un mese, non su un anno. Collegamenti e chiusura: Si attivano banca, fatturazione ed export verso il commercialista, e si passa al nuovo sistema con i saldi allineati.
Tecnologie
Lavoriamo con React, TypeScript, Node.js, MongoDB, Tailwind CSS, Docker, Railway, Vercel.
A chi serve
Utile a chi ha un programma di fatturazione e scopre i conti quando li chiude qualcun altro.
Domande frequenti sul gestionale di contabilità
Cos’è un gestionale di contabilità?
Un gestionale di contabilità è il software con cui un’azienda tiene i propri conti: registra ogni movimento in prima nota, genera la scrittura in partita doppia, segue le scadenze di incassi e pagamenti e produce i prospetti da cui si legge come sta andando. Serve a sapere la situazione oggi, invece di scoprirla quando il commercialista chiude il trimestre.
Che differenza c’è tra un gestionale di contabilità e un programma di fatturazione?
Un programma di fatturazione emette e invia i documenti: è un obbligo di legge e si ferma lì. Un gestionale di contabilità registra cosa succede dopo — l’incasso, il pagamento al fornitore, il costo che matura, il bene che si ammortizza — e tiene i conti che la fattura da sola non muove. Molte aziende hanno il primo e credono di avere il secondo, e se ne accorgono quando serve sapere quanto ha reso una commessa.
Sostituisce il commercialista?
No, e diffidate di chi lo promette. Il commercialista resta per le dichiarazioni, per la chiusura del bilancio e per le scelte fiscali. Il gestionale serve a farvi arrivare a quel momento con i dati già in ordine, e a dare a voi durante l’anno un quadro che oggi vedete solo a consuntivo. In pratica gli passate un export pulito invece di una scatola di documenti.
Bisogna saper fare la partita doppia per usarlo?
No. Chi registra descrive l’operazione — pagato un fornitore, incassata una fattura, sostenuto un costo — e la scrittura in dare e avere la costruisce il sistema dalla causale associata. La partita doppia resta corretta sotto, ma non è più una competenza richiesta a chi inserisce i dati.
Si collega al conto corrente aziendale?
Sì, tramite i canali bancari standard. I movimenti arrivano in automatico e il sistema li propone abbinati ai documenti aperti corrispondenti: chi lavora conferma gli abbinamenti invece di confrontare a video l’estratto conto con l’elenco delle fatture. È il punto in cui si recuperano più ore al mese.
Gestisce cespiti e ammortamenti?
Sì. Ogni bene ha categoria, aliquota e data di entrata in funzione, e le quote si calcolano per esercizio insieme a dismissioni e plusvalenze. Nelle aziende che ci chiamano questa parte vive quasi sempre in un foglio di calcolo tenuto da una persona sola, ed è la prima che smette di funzionare quando quella persona cambia ruolo.
Possiamo tenere il programma di fatturazione che usiamo già?
Sì, ed è spesso la scelta giusta. La fatturazione elettronica funziona, e sostituirla non porta nessun vantaggio: il gestionale legge i documenti emessi e ricevuti e li registra, senza che nessuno ricopi importi. Sostituiamo solo i pezzi che oggi vi costano tempo.
Quanto costa un gestionale di contabilità su misura?
Dipende da quante società gestite, se servono centri di costo o commesse e da quali collegamenti servono verso banca e fatturazione. I programmi per contabilità aziendale pronti costano meno di uno su misura, e per molte aziende bastano. Una contabilità ordinaria di una società singola costa molto meno di un gruppo con contabilità separate e consolidato. Se il vostro caso è standard ve lo diciamo, e vi conviene un prodotto pronto.